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Tra i pionieri
dell'integrazione delle tecnologie digitali nella
produzione audiovisiva Edoardo Nicoletti opera dal 1983
dapprima nel broadcast televisivo e successivamente
nella produzione multimediale e web.
La profonda conoscenza delle tecnologie per la
comunicazione e delle interazioni tra mezzo e contenuti
sono alla base della sua attività come tecnico, consulente,
autore e docente.
Ha formato la sua
sensibilità professionale tra la fine degli anni '70 e
l'inizio del decennio successivo lavorando in emittenti
radiofoniche, per l'ufficio stampa del Teatro Petruzzelli di Bari, per il Centro di Cultura
Cinematografica dell'AGIS.
Vincitore di una borsa di
studio Olivetti per lo sviluppo di metodologie avanzate
per la progettazione del software si avvicina alla
computer grafica. Nel 1983 è vicepresidente della
cooperativa di produzione audiovisiva VideoClub e quindi
della TransTV.
Nel 1987 è chiamato ad
avviare il settore videografica del gruppo Telenorba, ove
conduce esperienze d'avanguardia nel campo dei virtual
set e dell'integrazione tra computer animation e
immagini televisive.
Nel 1989 coordina il
settore post-produzione di Primavideo, il primo centro
di produzione televisiva broadcast dell'Italia
meridionale, operando per conto di RAI, Telemontecarlo e
numerose emittenti internazionali.
Nel 1991 fonda Eido Lab,
la prima società di produzioni multimediali ad operare
in Puglia.
Da allora ha
sperimentato e pionieristicamente proposto al mercato nuove tecnologie
appena sviluppate come la fotografia digitale ed il digital image processing nel ’91, l’editing video
digitale nel ’93, l’authoring multimediale ancora nel
’93, la realizzazione di DVD-Video nel ’95, lo sviluppo
di siti Internet a partire dal 1996.
Ha in questi anni gestito produzioni audiovisive e
multimediali complesse, realizzato documentari in Italia
e all’estero, seguito la produzione e il montaggio di
cortometraggi e film in digitale, coordinato eventi
spettacolari, progettato e contribuito a campagne di
comunicazione per aziende e strutture pubbliche.
All’attività di produzione ha sempre affiancato quella di
sperimentazione e
elaborazione culturale, non disgiunta da interventi
formativi a livello aziendale, scolastico e
universitario.
Contribuendo in prima persona alla crescita del mercato
multimediale pugliese e all'affermarsi di nuove
strutture e di una generazione di giovani creativi e tecnici, è stato
protagonista della rivoluzione tecnologica che ha visto
il passaggio dal video analogico e dalla pellicola al
digitale, dal videotape al web video. |