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Oltre 15.000 filmati
visualizzati in tre mesi di attività delle prime tre
webTV basate sulla nostra piattaforma
Open Channel sono un
risultato sicuramente incoraggiante.
Ma la
misura del successo della nostra intuizione, e cioè
proporre una emittente televisiva on demand semplice ed
economica a tutti quelli che usano immagini e video per
lavorare e comunicare, viene dalla facilità con cui
primi utenti di Open Channel hanno ultilizzato la
piattaforma.
Tre
tipologie di attività, per alcuni versi affini, ma senza
dubbio differenti per struttura organizzativa e risorse
disponibili.
Moebius.TV è una
associazione culturale formata da giovani videomaker e
operatori culturali con un progetto di valorizzazione
del patrimonio audiovisivo indipendente e numerose
collaborazioni nel mondo della scuola e dell'università.
Per loro la webTV è essenzialmente lo strumento di
diffusione dei loro lavori, di promozione delle
iniziative realizzate sul territorio, di riscoperta di
materiali d'archivio ormai introvabili. Moebius.TV non è
solo una webTV ma un vero e proprio portale che vede
integrate sezioni informative, archivi e blog.
Spazioteatro.TV è la
televisione sul teatro fatta da chi fa teatro, così
recita il suo sottotitolo. È gestita dalla Nikolaus srl,
agenzia attiva nel campo della produzione e
distribuzione teatrale e cinematografica, con basi
pugliesi ed ambiziosi progetti di espansione. La webTV
ospita sia produzioni originali che realizzate in
collaborazione con l'emittente televisiva Telebari.
IndyTV nasce da una
intuizione di Mimmo Mongelli, l'autore, regista e
operatore culturale organizzatore del
LevanteFilmFest.
L'idea, rivoluzionaria, è quella di affidare
integralmente la comunicazione su una rassegna
cinematografica alle immagini della webTV. Una redazione
di giovani volontari capitanati dalla giornalista
Alessandra Bianco segue così, telecamera alla mano,
l'intero trimestre di eventi del Festival realizzando
reportage, interviste, servizi sulla vita culturale
cittadina. A completare la programmazione i trailer di
tutte le opere in proiezione nelle sale cittadine.
La
semplicità dell'implementazione di
Open Channel
ha consentito di liberare, in tempi ridotti e con costi
contenuti, un patrimonio espressivo e artistico che
altrimenti non avrebbe avuto diffusione alcuna.
Ecco l'ennesima dimostrazione che il connubio tra le
nuovissime tecnologie del video digitale e del web e le
risorse creative rappresenta un potente volano di
crescita per organizzazioni di ogni genere alla ricerca
di strumenti di comunicazione innovativi. |